Dieser Beitrag wurde mit Absicht auf den 11. November, den Sankt Martinstag getimt. Gewissermassen empfinde ich diesen Tag als Start in die Weihnachtszeit. An Laternenumzügen oder Lichterfesten werden erstmals Kerzen angezündet. Die selbstgebastelten oder geschnitzten Laternen stehen bei uns dann jeweils noch lange in der Wohnung und erhellen diese mit ihrem wohlig warmen Licht. Ich packe die Gelegenheit um einige Traditionen, Rezepte und Sprüche zum Sankt Martinstag vorzustellen, welche auf die Schweiz und Kalabrien verteilt werden.
Questo post è stato programmato per coincidere con il giorno di San Martino, l’11 Novembre. In un certo senso, vedo questo giorno come l'inizio della stagione natalizia. Le candele vengono accese per la prima volta durante le sfilate di lanterne o i festival delle luci. Le lanterne intagliate a mano dai bambini rimangono a lungo nella nostra casa, illuminandola con la loro luce calda e accogliente. Colgo l'occasione per presentare alcune tradizioni, ricette e detti per il giorno di San Martino, che sono diffusi tra la Svizzera e la Calabria.
räbeliechtli suppe - zuppa di rape autunnali
Am Martinstag finden bei uns jeweils Kinder-Laternenumzüge statt. Der Umzug vom 11. November erinnert an den Heiligen Martin von Tours, der seinen Mantel mit einem Bettler teilte, und symbolisiert das Bringen von Licht ins Dunkel. Die Laternen werden von den Kindern aus Herbstrüben geschnitzt und dekoriert. Das Schnitzen wird bei uns zu Hause in der Regel von meiner Frau begleitet. Es entstehen sehr schöne Kreationen und irgendwie empfinde ich diesen Tag auch immer als Vorboten der bevorstehenden Weihnachtszeit. Aus den Resten der Schnitzaktion kochen wir eine herbstliche, erwärmende, wohltuende Herbstrüben-Suppe. Meine Frau nannte diese auch schon «Rebenlichter-Suppe», was mich zum Schmunzeln brachte.
Da noi il giorno di San Martino si organizzano sfilate di lanterne per bambini. La processione dell'11 novembre ricorda San Martino di Tours, che condivise il suo mantello con un mendicante, e simboleggia il portare la luce nell'oscurità. Le lanterne vengono intagliate e decorate dai bambini con le rape autunnali. Azione che viene soli tamente accompagnata da mia moglie. Le creazioni sono molto belle e in qualche modo vedo sempre questo giorno come un presagio della prossima stagione natalizia. Con gli avanzi delle lanterne di rape cuciniamo una zuppa, riscaldante e benefica. Mia moglie l'ha anche chiamata «zuppa di lanterne», il che mi ha fatto molto sorridere.
tarte mit feigen und brie - torta di fichi e brie
Dieses Rezept tanzt zugegebener Massen im Sankt Martin Beitrag etwas aus der Reihe. Trotzdem möchte ich diese superleckere, wunderschöne herbstliche Tarte mit euch teilen. Und warum nicht als Begleitung der vorgestellten Herbstrübensuppe? Dazu könnte diese hervorragend passen. Der November ist noch gerade die allerletzte Möglichkeit Feigen zu verwenden, bevor wir uns in den Wintermonaten definitiv von der süssen mediterranen Herbstfrucht verabschieden müssen. Mediterran? Nicht nur! Bei meinen Schwiegereltern im Garten steht ein grosser Feigenbaum. Heuer gab es davon einen riesigen Ertrag. Meine Schwiegermutter wusste zeitweilen nicht mehr, was sie mit all den Feigen anstellen sollte. Viele assen wir einfach so, mit dem Rest gab es getrocknete Feigen, Feigenleder, Feigenmarmelade und mehr. Wer weiss, vielleicht kommt nächstes Jahr auch diese Tarte ab und zu auf den Tisch.
Certo, questa ricetta è non va proprio a genio con il giorno e il tema di San Martino. Tuttavia, vorrei condividere con voi questa deliziosa e bellissima torta autunnale. E perché no, potrebbe essere l'accompagnamento perfetto per la zuppa di rape autunnali che ho presentato prima. Novembre è l'ultima occasione per utilizzare i fichi, prima di dover salutare definitivamente il dolce frutto autunnale mediterraneo nei mesi invernali. Mediterraneo? Non solo! I miei suoceri hanno un grande albero di fichi nel loro giardino. Quest'anno c'è stato un raccolto enorme. A volte, mia suocera non sapeva cosa fare con tutti quei fichi. Molti li abbiamo mangiati così, mentre gli altri sono stati utilizzati per fare fichi secchi, pelle di fico, marmellata di fichi e altro ancora. Chissà, forse questa torta sarà in tavola più spesso l'anno prossimo.
pitte di san martino
In Kalabrien gibt es ebenfalls einige Martinstags-Traditionen. Eine davon ist das Backen der sogenannten Martinsplätzchen. Es handelt sich um ein Lebkuchenartiges Gebäck, welches mit Schokolade oder Zuckerguss überzogen wird. Die Martinsplätzchen werden dann gelagert und anfangs Advent hervorgeholt. Sie begleiten die kalabrischen Familien während der Adventszeit und steigern die Vorfreude auf das bevorstehende Weihnachts fest. Das Rezept kann von Ort zu Ort oder gar von Familie zu Familie variieren, Ich versuche eines widerzugeben welches bei meinen Verwandten Anklang finden würde.
Anche la Calabria ha una serie di tradizioni per il giorno di San Martino. Una di queste è la preparazione delle cosiddette pitte (pittedi in dialetto) di San Martino. Si tratta di biscotti simili al pan di zenzero, ricoperti di cioccolato o di glassa. Le pitte di San Martino vengono poi conservate e tirate fuori all'inizio dell'Avvento. Accompagnano le famiglie calabresi durante il periodo dell'Avvento e aumentano la gioiosa attesa delle imminenti festività natalizie. La ricetta può variare da luogo a luogo o addirittura da famiglia a famiglia, ma cercherò di riprodurne una che piacerebbe ai miei parenti.
'mbriachelle
In Kalabrien gibt es ein Sprichwort, das besagt, dass am Martinstag jeder Most zu Wein wird. Das bedeutet, dass am 11. November der Most aus der Traubenernte zu neuem Wein geworden ist, und verkostet werden kann. Denn die Zeit um dieses Datum herum markiert das Ende der Gärung, so dass der Wein zur Verkostung bereit ist. Zum Sankt Martinstag durfte also ein Rezept mit Wein nicht fehlen. Ich habe diese köstlichen Weinkrapfen gefunden. Traditionelle römische Kekse, die auch «’Mbriachelle» (Betrunkene) genannt werden. Aber das kalabrische Sprichwort hört hier nicht auf, weiss jemand von euch, wie es weitergeht? Am Martinstag wird jeder Most zu Wein, am Nikolaustag wird jedes Fass gekostet, und am Tag der unbefleckten Empfängnis wird jedes Fass angezapft. Kanntet ihr den ganzen Spruch?
In Calabria c’è un detto che dice, che “a San Martino ogni mosto diventa vino”. Significa che, l'11 novembre, il mosto della vendemmia è ormai diventato vino novello e può essere assaggiato. Questo perché il periodo intorno a questa data segna la fine della fermentazione, rendendo il vino pronto per la degustazione. Quindi per San Martino non poteva mancare una ricetta con vino. Ho trovato queste deliziose ciambelline al vino. Dei biscotti tradizionali romani chiamati simpaticamente anche “’mbriachelle”. Ma comunque il detto calabrese non finisce qui, qualch’uno di voi sa come continua? A San Martino ogni mosto diventa vino, a San Nicola ogni botte si prova e all’Immacolata ogni botte va trivellata. La sapevate tutta?
